Marco De Marco

 
La  corrosione, il degrado metallurgico e anomale sollecitazioni dinamiche sono spesso protagonisti di eventi di danneggiamento nei vari componenti delle Unità degli Impianti di raffinazione del  petrolio; tali eventi di norma comportano l'interruzione dei processi e conseguenze da non sottovalutare nell'ambito ambiente, salute & sicurezza.
L'esistenza stessa e le specifiche gravità dei danneggiamenti sono associate alle molteplici variabili di processo, metallurgiche, di progetto e di fabbricazione delle complesse attrezzature che sono presenti in ogni singolo sito di Raffineria.
Al giorno d'oggi, chiunque faccia parte della forza lavoro di una Raffineria, dal management agli operatori passando per i tecnici di manutenzione, ispezione, processo e investimenti dovrebbe essere coinvolto nella gestione della corrosione (corrosion management).
Il controllo e la mitigazione della corrosione sono infatti tasselli fondamentali per garantire produzione e sicurezza in un sito di raffinazione.
Il Gruppo di Lavoro (GdL) corrosione in Raffineria (nato come NACE Italia nel 1997) ha come obiettivo  principale quello di affrontare le macro-tematiche dell'ingegneria  della corrosione applicata agli impianti di raffinazione del petrolio. Il Gruppo si interessa di interpretazione, mitigazione e monitoraggio dei fenomeni di corrosione, soprattutto attraverso lo scambio di conoscenze ed esperienze.
In tale contesto, l'organizzazione periodica da parte del GL di giornate studio (workshop) con interventi di esponenti dell'Industria e del mondo accademico – anche tramite discussioni attive in tavole rotonde - rappresenta senza dubbio lo strumento più efficace per un primo approccio costruttivo e condiviso alla lotta contro la corrosione.
 
           Corrosione da HF (Unità ALKY)
  Acidi politionici & SCC (Unità FCC)    
     
 Rust never sleeps specialmente sotto coibente Unit qualunque